“MUSHROOM MEN: LA GUERRA DELLE SPORE”, IL METEORITE CHE HA CAMBIATO IL MONDO

Mushroom Men: La Guerra delle Spore, è un platform/action adventure molto originale grazie alla natura dei personaggi e alle ambientazioni nelle quali si muovono.
La storia inizia con un asteroide che, precipitando sulla Terra, si rompe in piccoli frammenti e rilascia una misteriosa polvere verde. Gli umani ritengono questo avvenimento poco importante per il loro pianeta visto che non si rilevano danni ambientali, ma per alcune piante e per i funghi la questione risulta ben diversa! L’evento li ha portati ad acquisire la capacità di muoversi, di parlare e di pensare, portando alla creazione di società diverse, ben presto in guerra tra di loro.
Controllando Pax, un boleto esploratore capace di assorbire i frammenti di meteorite rimasti e che, in seguito alla distruzione della sua tribù, inizia a girovagare senza meta in questo mondo oscuro e complesso, ci si può muovere attraverso questo mondo così fantasioso.
La particolarità di Mushroom Men risiede principalmente nella sua peculiare ambientazione: in un mondo vivo ed originale si deve comandare un personaggio alto una decina di centimetri che deve vedersela con talpe, insetti, conigli e quant’altro la natura offra. La resa grafica è discreta, mentre design dei personaggi e degli ambienti sono davvero accurati.
Per quanto riguarda le musiche, queste riescono a trasportare il giocatore nel mondo nascosto in cui si sviluppa la vicenda insieme a effetti sonori ambientali molto curati.
Tra le note dolenti però, troviamo la modalità a due giocatori , in quanto il secondo giocatore si occupa solamente di utilizzare il puntatore cercando di dare una mano all’utente principale.

CHI NON LO CONOSCE? E’ IL “MORE BRAIN TRAINING” DEL DOTTOR KAWASHIMA!

Popolarissimo gioco conosciuto anche da chi non possiede la meravigliosa console Nintendo, “More Brain Training” è il secondo, e forse più completo, episodio di questo fortunato videogame.
Vari gli esercizi proposti per mantenere in allenamento il proprio cervello: si passa da un gioco come “Parole scomposte” in cui bisogna osservare le lettere che ruotano sullo schermo non tattile per formare con esse una parola di senso compiuto., ad uno più matematico “Segni aritmetici” in cui l’obiettivo è quello di scrivere il segno matematico corretto sul touch screen per far in modo che l’operazione visualizzata sullo schermo non tattile risulti corretta. Ma altri giochi aspettano tutti coloro i quali vogliano sfidare e migliorare le proprie capacità, come “Melodie”, in cui utilizzando una tastiera presente sul touch screen si devono seguire le note di una canzone, “Alessandro Magno”, in cui si devono ascoltare parole e poi riscriverle, o “Calcolo data” in cui bisogna rispondere a diverse domande relative a varie date calcolate basandosi su quella odierna.
Ovviamente non può mancare il famoso “test dell’età celebrale” e lo “sterminavirus” un giochino studiato per rilassare il cervello!